Lo Studio

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COME OPERIAMO

L’attività dell’intero team è rivolta a cercare le migliori cure centrate sulla persona e lo sforzo è orientato all’alleanza terapeutica con i pazienti adulti, bambini e le loro famiglie, un comportamento che da’ sempre i migliori risultati di guarigione.
Per trasparenza e qualità dei servizi è prassi la presentazione al paziente, dopo la prima visita, di un preventivo dell’intero lavoro. Dopo averlo esaminato insieme, si consegna, perché possa riflettere nella massima libertà prima di iniziare i lavori, anche i più semplici.

IGIENE E STERILITA'

Ogni paziente può verificare con mano la cura che mettiamo nel gestire la sterilizzazione di ogni strumento con cui il paziente verrà a contatto.
Tutte le assistenti hanno frequentato corsi per avere una conoscenza profonda dei protocolli e delle procedure di sterilizzazione approvate a livello nazionale.
Tutto il personale del nostro studio è vaccinato contro l’ epatite B.
Lo studio dove viene fatto accomodare il paziente viene disinfettato con soluzione battericida, fungicida, tubercolicida e virucida.
Tutti gli strumenti che noi utilizziamo sono imbustati e sterili.

MA FORSE NON TUTTI SANNO CHE … IL PERCORSO DEGLI STRUMENTI DA CONTAMINATI A STERILI RICHIEDE MOLTI PASSAGGI!

Alla fine di ogni seduta l’assistente allontana tutti gli strumenti usati o toccati durante la seduta, portandoli in una stanza apposita per la procedura di disinfezione e sterilizzazione detta SALA STERILIZZAZIONE, lo studio quindi verrà sanificato e disinfettato come già descritto.

La SALA STERILIZZAZIONE è divisa in 3 zone:
a) zona per gli strumenti infetti
b) zona per la disinfezione
c) zona sterile

Mantenendo questo ordine gli strumenti sterili seguono un percorso (nella nostra saletta IN SENSO ANTIORARIO) per cui quelli puliti non verranno mai a contatto con quelli infetti.

1. Gli strumenti vengono prima decontaminati, ovvero immersi per minimo 10 min in una soluzione di acqua e acido peracetico (usato anche per gli strumenti di chirurgia negli ospedali)
2. Gli strumenti vengono poi sciacquati e detersi manualmente
3. Si fa, quindi, un ultimo passaggio nella vasca ultrasuoni che ci garantisce la rimozione anche dei più piccoli frammenti residui (attraverso il fenomeno, denominato CAVITAZIONE, che consiste nella rapida e continua formazione ed implosione di milioni di microscopiche bolle cariche di vapore, da non confondere con la formazione di bollicine d’aria. L’azione meccanica delle violente onde
d’urto causate dalle implosioni, combinata con una appropriata azione chimica del detergente, rimuove le impurità in ogni punto degli oggetti immersi nella vasca di lavaggio ad ultrasuoni).
4. Si procederà poi all’asciugatura e al controllo finale prima di imbustarli e metterli in autoclave. (Fig 1)

Per turbine e micromotori, che invece non si ha la possibilità di immergere in liquidi disinfettanti, utilizziamo un macchinario della NSK Care 3 Plus che crea i presupposti per una perfetta pulizia interna. Procediamo poi ad una disinfezione manuale esterna. Ora gli strumenti sono pronti per essere imbustati e messi in autoclave dove avverrà la vera e propria STERILIZZAZIONE. (Fig 2)

 

 

Usiamo autoclavi di classe B   (Europa B 24 e Melag Vacuclav 31 BT ) ed un’ autoclave  veloce Melaquick 12+.

Ogni busta che ha terminato il ciclo di sterilizzazione ha una validità di 30 gg..
Gli strumenti sterili verranno quindi disposti nei vari servomobili pronti per essere usati.
Per garantire l’ uso di strumenti sterili occorre prima di tutto avere un gran numero di strumenti ed un numero  di assistenti sufficiente a garantire i corretti processi di sterilizzazione e gestione dello studio